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martedì, 08 luglio 2008
caetano
Bellissimo ieri il concerto di Caetano a Ferrara.
E che ve lo dico a fare...
Sozinho con la sua chitarra, ha cominciato a battermi il cuore dai primi due accordi.

Ho fatto dei piccoli video con la macchina fotografica a cui mi si è rotti lo schermo.
Lo so, potrebbe essere anche Celentano, non si vede niente, tranne la luce intorno a lui che sembra che emani dal suo corpo, e così era, ve lo assicuro...
intanto però lo possiamo sentire :)

:)







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categoria:brazil
mercoledì, 25 giugno 2008
" La cultura vera comincia dove finisce la cultura professionale. (...)



L'operaio che,
con bisogno estraneo alla sua attività di operaio, leggeva Shakespeare e Goethe, impersonava la vera tendenza alla cultura.
 



Egli suscitava un tipo ideale di cui tutti dovevano tener conto."


Ecco parte del succo della mia tesi; nel mio caso, sostituirei operaio con contadino, minatore, vetturino e gli "stranieri" con nostrani Ariosto e Tasso.
Ho trovato sincronicamente, questa interessante riflessione di Vittorini.
Da "Operaio e Shakespeare", Il Bargello n3, 1937.
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categoria:
lunedì, 09 giugno 2008


L'EXFORNO, come spiegavo nel post precedente, è il bar sotto il MAMbo, il museo di Arte Moderna di Bologna, via don Minzoni 14/E.

:)
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categoria:concerti e spettacoli
venerdì, 30 maggio 2008

Ecco il manifesto dello stage che terrò in giugno al Nuovo TPO,
contattatemi per informazioni ed iscrizioni!





Stege sulla vocalità e l'improvvisazione vocale. 11 e 12 giugno.


Rivolto a cantanti, danzatori, attori e orati ed a chi abbia voglia di avvicinarsi alla conoscenza della propria voce. Un viaggio intenso e giocoso nella voce, nel quale sondereno l'emissione e l'improvvisazione nelle loro molteplici forme.

Ascolto-voce-canto-scena-presenza-respiro-ritmo-canto corale-improvvisazione, propriocezione, timbro-focus-energia.



Lo stage sarà preceduto da un concerto che terrò con il mio trio jazz il giorno precedente presso il MAMbo, il Cafè del Museo d'Arte Moderna di Bologna.


Elisabetta Lanfredini Trio
Elisabetta Lanfredini   Voce
Davide Brillante   Chitarra
Mirko Scarcia    Contrabbasso


EXFORNO (Caffè del MAMbo)      Via Don Minzoni (Bo)
10 giugno               ore 20.00



PS: ringrazio moltissimo lo staff di Giovanni Borgo (con cui finalmente sono entrata in contatto) per la gentilissima concessione delle immagini.
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categoria:concerti e spettacoli, corsi e seminari
martedì, 27 maggio 2008
Stavo cercando su You Tube video relativi al periodo della dittatura militare in Brasile.
Ho trovato questa versione di Calice censurata. Il testo fu proibito e Gilberto Gil e Chico Buarque durante uno show, presso il Palácio das Convenções do Anhembi di São Paulo, decisero di eseguirla ugualmente cantanto la melodia senza le parole...ma non fu esattamnte possibile. Forse era emozionalmente incontrollabile. 
Al primo tentativo di Buarque di cantare il ritornello "Pai, afasta de min esse calice" il microfono venne spento dai pronti fonici della Phogram, che organizzava l'evento, e il pubblico cominciò a fischiare.
Correva il maggio del 1973.
L'aria di repressione e rabbia si respira ancora dal video.




Ecco la versione con le parole, critica amara contro il regime.

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categoria:video
giovedì, 08 maggio 2008
Questa è la prima intervista ufficiale che ho realizzato per la mia tesi. Questo bizzarro signore che viene chiamato "Puntura", (per una incredibile e buffa storia che lo ha visto protagonista quando era infermiere), è uno dei poeti improvvisatori in Ottava Rima della zona maremmana, specializzato in particolar modo nel cantare "il Maggio", di cui vi parlerò più avanti.

Come recita il sottotitolo, lui come tutti gli altri, hanno vissuto ben lontani dall'istruzione ufficiale:
in questa prima parte dell'intervista chiedo a Puntura di raccontarmi come era possibile che dalla macchia, dove lavorava come vetturino, fosse arrivato a contatto con alcuni poemi in rima come la Pia De Tolomei, La Genoveffa e con Dante che recita tutti a memoria da quando era ragazzo. Com'è possibile, mi chiedevo, che questa gente che a stento sa leggere e scrivere, conoscosca e conoscesse con questa profondità, -perchè attenzione questa non è una recitazione a pappagallo, questa è comprensione...!-  questi complicati testi in rima.

Vi lascio scoprire la storia di "Puntura" e godere della sua recitazione de La Porta dell'Inferno e de Il Conte Ugolino.

La memoria..... forse è questo il punto, non siamo più abituati a dare valore alla memoria.



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categoria:video, canti, ottava rima
domenica, 27 aprile 2008
Sto facendo "sciopero del telegiornale", come dico ai miei amici quando non sono aggiornata sulle notizie...quelle stupide di solito, perchè l'informazione sta altrove.
Scusate, in questo blog non si fa mai politica, non l'ho mai fatta...però si fa arte e l'arte sta dentro la società e se non ne parla non ha senso.

Sto lavorando alla mia tesi sull'Ottava Rima in Toscana e sto incontrando con questo pretesto delle persone meravigliose, gente piena di valori e con un senso civico altissimo;
sono ancora in fase di riordino delle riprese che ho fatto, presto spero di riuscire a postare qualcuna delle loro magnifiche improvvisazioni.

Di questi tempi, ed ancora di più intorno all'appena passato 25 aprile mi sto chiedendo che forma avesse l'Ottava Rima durante la Resistenza; i Partigiani cantavano, questo è noto, ma continuarono ad improvvisare in quel periodo? Lo scoprirò, su questo verteranno le mie prossime interviste.

A proposito dei canti dei Partigiani e della bellezza di questa gente che sto incontrando, che mi sta facendo emozionare e vibrare profondamente proprio come quando senti di aver ritrovato una radice, voglio condividere con voi questo video trovato casualmente su YouTube.




postato da: bettabu alle ore 19:54 | Permalink | commenti (3)
categoria:video, canti, ottava rima
venerdì, 28 marzo 2008
Vi ricordate questo Post su Waltz for Debby? In quel periodo stavo riflettendo su come interpretarla e quale colore e mood darle.
Finalmente ho trovato il tempo per pubblicare questa mia versione, già pronta da un po'.

Non starò qua a raccontarvi le mie scelte, sentitela e capirete...vi dico solo che il testo è rimasto in inglese, almeno per questa versione; il mood è molto più intimo delle versioni che conosco, alla fine è uscita così, un canto delicato che accompagna questa bimba che cresce...


(Alessandro Alessio alla chitarra)


Vi riporto il testo:

In her own sweet world
Populated by dolls and clowns
And a prince and a big purple bear
Lives my favorite girl.
Unaware of the worried frowns
That we weary grown-ups all wear.
In the sun she dances
To silent music-songs
That are spun of gold
Somewhere in her own little head
One day all too soon
She’ll grow up and she’ll leaves her doll
And her prince and her silly old bear.
When she goes they will cry
As they whisper good-bye
They will miss her I fear
but then so will I.
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categoria:canti, i miei canti
giovedì, 13 marzo 2008
duo bossa macondo blog
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categoria:concerti e spettacoli
venerdì, 29 febbraio 2008
Finalmente ho trovato delle parti di questo bellissimo video di Maria Bethania che mi ha fatto vedere Fabrizia a Roma e su cui abbiamo riflettuto insieme.

Il primo pezzo del video, "Oração ao Tempo", è di Caetano Veloso, suo fratello, lei lo interpreta in maniera meravigliosa;
quello che mi impressiona è soprattutto l'uso delle parole, il peso che dà ad ogni cosa che dice, non ogni pensiero:     ogni      parola.
Sta sul palco come una regina, l'esile figura domina tutto il palco; sguardo, volto e movimenti riempiono lo spazio e il suono di mille significati.

E poi il suono: ogni parola risuona nel corpo, come le voci popolari, niente è vezzo ma tutto è significato.

Sciamanica, meravigliosa.


:)
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categoria:video, canti